Ciao a tutti e benvenuti sul mio blog! Oggi voglio parlarvi di un argomento molto interessante: come scrivere un prompt perfetto per i modelli linguistici di grandi dimensioni, come ad esempio Chat GPT. Ho trovato un articolo su Synesthesia che affronta proprio questo tema e ho pensato fosse utile condividerlo con voi.

L’articolo si intitola “Come scrivere un prompt perfetto: i 10 segreti della prompt engineering” ed è davvero ricco di consigli utili. Innanzitutto, viene sottolineata l’importanza di andare dritti al punto nella richiesta. I modelli LLM sono in grado di comprendere molte informazioni, ma è fondamentale essere chiari e concisi nel comunicare ciò che si desidera.

Un altro suggerimento interessante riguarda il modo in cui formuliamo la domanda. È importante specificare se vogliamo una risposta diretta o se preferiamo una spiegazione più dettagliata. Inoltre, l’utilizzo degli esempi può aiutare a rendere la richiesta più comprensibile per il modello.

Il tone of voice desiderato è un aspetto da non sottovalutare quando si scrive un prompt efficace. Dobbiamo stabilire quale tono vogliamo dare alla risposta del modello: formale, informale o neutro? Questo influenzerà notevolmente il tipo di output che otterremo.

Evitare gli stereotipi è anche uno dei consigli forniti nell’articolo. Dobbiamo fare attenzione a non inserire preconcetti o generalizzazioni nella nostra richiesta, in modo da ottenere una risposta imparziale e accurata.

Un altro suggerimento interessante riguarda la fornitura di dettagli passo dopo passo. Se vogliamo che il modello ci dia istruzioni o spieghi un processo, è importante fornire tutte le informazioni necessarie in modo chiaro e strutturato.

Assegnare un ruolo allo strumento è un consiglio molto pratico. Dobbiamo far capire al modello quale sia il suo compito specifico nella nostra richiesta. In questo modo eviteremo confusioni e otterremo risultati più precisi.

Essere ripetitivi può sembrare controintuitivo, ma in realtà può essere utile per enfatizzare una determinata parte della richiesta. Ripetendo alcune parole chiave o concetti importanti, possiamo guidare meglio il modello verso l’output desiderato.

Gli “output primers” sono uno strumento molto efficace per indirizzare la risposta del modello verso una direzione specifica. Possiamo inserire delle frasi o delle indicazioni che fungono da guida per l’output finale.

Infine, semplificare la richiesta è fondamentale per garantire una migliore comprensione da parte del modello LLM. Evitando complicazioni e utilizzando un linguaggio semplice ed accessibile, otterremo risultati più soddisfacenti.

In conclusione, nonostante i modelli linguistici di grandi dimensioni siano incredibilmente avanzati nell’intelligenza artificiale, comunicare con loro in modo chiaro e preciso rimane fondamentale per ottenere i risultati desiderati. Spero che questi 10 segreti della prompt engineering vi siano stati utili e vi aiutino a scrivere prompt perfetti per i vostri progetti.

E voi, avete mai utilizzato modelli linguistici di grandi dimensioni come Chat GPT? Avete qualche consiglio da condividere su come scrivere un prompt efficace? Fatemi sapere nei commenti!

ATTENZIONE
Il contenuto di questo articolo è stato generato automaticamente attraverso l’uso di intelligenza artificiale generativa, attivata dalla condivisione di un link tramite un chatbot sviluppato internamente.
È importante sottolineare che le informazioni presentate potrebbero non essere completamente accurate o potrebbero essere frutto di allucinazioni digitali.
Pertanto, raccomando vivamente di consultare la fonte originale delle informazioni per una verifica accurata, qualora ciò sia ritenuto necessario.

LINK –> https://synesthesia.it/synblog/come-scrivere-un-prompt-perfetto-i-10-segreti-della-prompt-engineering/